I fascisti denunciano l'attore Ulderico Pesce

Al Presidente della Repubblica Italiana
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Alla Procura della Repubblica di Cosenza


Gentile Presidente della Repubblica,
sono indagato dalla procura della Repubblica di Cosenza e sto subendo un processo penale per i seguenti motivi:

• In occasione del Referendum Popolare, a favore della ricerca sulle cellule staminali, mi ero recato a Matera per fare un intervento a favore della LIBERTA’ DELLA RICERCA.
Durante il mio discorso, sono giunte al di sotto del palco su cui mi trovavo, alcune persone con le teste rasate e le camicie nere.
Questi individui hanno piazzato, in prossimità della nostra postazione, un tavolino sul quale veniva esposto un tricolore con al centro un fascio “littorio” o “mazziniano”, molto simili, con su scritto “FASCISMO E LIBERTA’”.
Successivamente hanno iniziato a distribuire materiale pubblicitario relativo al loro movimento.
• Ho quindi ritenuto opportuno chiedere l’immediato allontanamento della postazione mobile di queste persone.
Mi sono domandato, inoltre, chi avesse potuto autorizzare due manifestazioni così diverse nello stesso luogo.
Dopo il mio sollecito e visto il mancato allontanamento di questi promotori, ho interrotto il mio intervento e mi sono allontanato dalla piazza.

A distanza di alcuni anni la Procura della Repubblica di Cosenza mi ha indagato perché avrei calunniato un MOVIMENTO dal nome “FASCISMO e LIBERTA’” , regolarmente riconosciuto dalle Istituzioni Italiane.

I Firmatari di questa petizione

CHIEDONO

l’archiviazione delle indagini e nello stesso tempo si chiede al Presidente della Repubblica, come abbia potuto riconoscere come legittimo un MOVIMENTO DAL NOME INQUIETANTE “FASCISMO e LIBERTA’”, che fa il verso al MOVIMENTO “GIUSTIZIA e LIBERTA’”, creato dai fratelli Carlo e Nello Rosselli, grandi antifascisti, che hanno pagato con la MORTE la loro ricerca e lotta per la libertà, la democrazia e la LIBERAZIONE dal FASCISMO e dal NAZISMO.
Per tenere alta la guardia contro gli "ideali" fascisti e razzisti, e per recuperare la memoria storica dell’Italia, si chiede la cancellazione della legittimità del movimento “FASCISMO E LIBERTA”e l'oscuramento immediato del sito www.fascismoeliberta.info

Si prega i firmatari della petizione di non usare "commenti particolarmente pesanti e in violazione della legge italiana, incitanti alla violenza".